mia mamma mi trascura...ho bisogno di parlarne con qualcuno...

venerdì, ottobre 10, 2003

Ieri sera ho visto in televisione un video di Marco Masini, solo che non sembrava Marco Masini ma un suo sosia. Era brutto, grasso, con i capelli lunghi ed unti e una barba scolta. Ho avuto paura anche perchè sapevo che Marco Masini era morto due anni fa o l'anno scorso al massimo, ne hanno parlato tutti i giornali mi ricordo. Invece Gelsomina mi ha confermato che è ancora vivo e vegetale e quella canzone è una nuova. Gelsomina è la sorella cugina di Andrea, ha 25 anni ed è sempre stata una grande fans di Marco Masini perché l'ha accompagnata durante la sua adolescenza. Andava a tutti i suoi concerti dove comprava il cuore che si illuminava, la fascia con scritto Marco I lov you e aveva tutti i suoi poster attaccati in camera vicino a quelli di Nick Kamen. Spesso mi fa tenerezza.
In questi giorni a scuola non sta succedendo molto. Ci sono stati altri concorsi dei Pensierini ed io ancora non sono riuscito a vincerne nemmeno uno. La maestra ci ha già assegnato il tema per i pensierini da portare lunedì prossimo ed io stavolta voglio impegnarmi sul serio perché anch'io voglio avere il mio nome sul muro e poi mi piacerebbe fare uno di quei bei discorsi in cui si ringraziano tutti, compresi quelli che non ci sono più. Comunque, il tema è "la pioggia", ispirato dal violento aquazzone dei giorni decorsi che si è sbattuto sulla nostra scuola e ha fatto cadere un albero sulla cinquecento blu del custode mentre questo si trovava nella scuola a smerciare i salatini al pomodoro.
Finalmente la mia mamma si sta occupando un pò più di me: ieri mi ha regalato le Geox, la scarpa che respira. Quando siamo andati dallo scarpista me le ha fatte provare e mi diceva: "respira...respira forte...senti che piacere?" e tutti la guardavano divertiti. La mia mamma è una in gamba ed io sono convinto che se partecipasse a Miss Italia vincerebbe una di quelle fasce Miss In Gambissima, anche se probabilmente la considererebbero un pò arretrata perché non porta le Calze Calzedonia come tutte le ragazze moderne ma solo delle San Pellegrino che compra sempre in grande quantità dallo scarpista.
Ciao. Matteo.




postato da piccolomatteo alle 17:28 | link | commenti (24)
giovedì, settembre 25, 2003

La signora del piano di sopra ha una cameriera cinese. Si dice in giro che l'ha presa a prezzo scontato nel periodo in cui c'era la SARS perché nessuno voleva più andare ai ristoranti dai cinesi, tutti li scansavano e nessuno voleva più averci a che fare. Ci sono stati episodi di razzismo anche in autobus, quando una signora della Guadalupe si è seduta vicino una vecchietta con i guanti e per sbaglio le ha toccato uno zigomo. La signora ha cominciato ad andare in incandescenza e alla fine la Guadalupa è scesa dall'autobus dicendo delle frasi sconcludenti. A me veramente stanno simpatiche le persone dell'Asia perché, a parte la SARS, fanno tante belle invenzioni come per esempio i cartoni animati giapponesi e gli involtini primavera. E' sempre la stessa storia. Ogni tanto la tv dice che c'è un nuovo virus in giro e tutti danno di matti. Per esempio la mucca pazza e i pitbul. La gente si lascia spaventare troppo facilmente.
Comunque, la signora del piano di sopra tratta la sua cameriera cinese con le pinne. E' sempre molto gentile con lei, le permette di tanto in tanto di cucinare dei pranzi cinesi con gli ingredienti italiani, le fa usare il bagno per i suoi bisogni, le da mezz'ora di pausa al giorno e poi guardano insieme L'Eredità perché la cinese sembra che abbia fatto l'università e sa tante cose, più dei concorrenti originali. Mia mamma odia questa cameriera cinese perché ogni volta che scrolla la tovaglia fuori al balcone fa cadere tutte le briciole di pane sui panni che ha appena steso. E' successo lo stesso poco fa. Così mia mamma ha detto: "Ora basta, questa storia deve finire!" e ha telefonato alla signora di sopra dicendole: "Signora deve dire alla sua cameriera di non scrollare più la tovaglia fuori dal balcone perché cadono le briciole di pane sui panni che ho appena steso". Ma a questo punto la signora ha detto: "Impossibile!! Noi non mangiamo pane, mangiamo panini!!" e ha riattaccato. Come darle torto? Ciao. Matteo.
postato da piccolomatteo alle 14:11 | link | commenti (11)
mercoledì, settembre 24, 2003

Oggi a scuola è successo uno scandalo. Ascione Rosa, la compagna di banco di Palomba Virginia, verso le 10 e 47 si è alzata in piedi sul banco e ha tirato fuori dalla sua cartella di Rossana (un cartone animato trasmesso su Italia1 qualche anno fa ma ora ormai superato dai BeyBlade e quindi Ascione Rosa può essere benissimamente considerata fuori moda) una busta gridando come una pazza isterica, come se fosse in un film di Muccino, "Attenzione! Compagni!". Alché Cirillo Giancarlo è schizzato fuori dal suo banco, ha puntato il dito verso di lei e ha detto: "E' una comunista!". Tappeto Michela invece ha urlato: "Oh mio dio, ha una pistola! Ci ucciderà!" e ha stipulato uno svenimento. Tutti hanno cominciato a gridare terrorizzati, alcuni bambini hanno sventolato dalla finestra un fazzoletto bianco, altri si sono nascosti sotto il banco gridando "Il terremoto!", altri ancora hanno tirato fuori il cellulare d'emergenza e hanno mandato un sms ai loro genitori con su scritto: "Vi voglio bene". Sembrava la fine del mondo. Niente di tutto questo. Ascione Rosa, dall'alto dei suoi occhiali a culo di bicchiere, ha sgranato gli occhi e ha detto: "Ho le prove! Qui dentro ci sono le prove che siamo stati ingannati!". La maestra, svegliata dal gran baccano, è finalmente intervenuta: "Rosa che stai dicendo? Con chi ce l'hai? Scendi subito dal banco, hai pestato una cacca!". Ma Ascione Rosa non ha voluto sentire ragioni e ha continuato: "Ferma lì signora maestra. Non voglio credere che qui ci siano raccomandati, io ho passato tutta la domenica a scrivere i pensierini sull'autunno e lei ha dato la vittoria ad una ladra!". E' a quel punto che ho avuto veramente paura fosse arrivata la mia ora, perché mi sono accorto che mentre Ascione Rosa parlava le usciva la bavetta, ma poi ho visto sull'orologio che erano solo le 10 e 54 e mi sono tranquillizzato.
Fu così che Ascione Rosa ha tirato dalla busta un libretto con sopra una sirena. Alché De Falco Carolina ha gridato: "Una sirena!" e Tappeto Michela: "Oh mio dio, la polizia! Siamo spacciati!" e ha stipulato l'ennesimo svenimento. Quella bambina è odiosa, fa la morta circa dieci volte al giorno per qualunque sciocchezza. Insomma, sopra quel librettino c'era una vera sirena in carne e squame. Rosa sembrava impazzita: "Guardate! Leggete tutti! A pagina 7! Già settembre poche voci distanti e un autunno distratto al di là dei vetri. E' una frase della canzone Autunno Agrodolce dell'abbastanza famosa cantante Carmen Consoli. Se guardate nella pagina successiva c'è la mia canzone preferita, Ennesima Eclisse. Vi rendete conto? Virginia ha ingannato non solo noi, ma l'intera industria discografica riportando quale suo pensierino una frase di una canzone che è stata registrata alla SIAE, Società Internazionale Attori Ed Editori. Pretendo che il suo pensierino sia staccato dalla parete, che la bambina faccia sua culpa e che la maestra non dia più così facilmente, senza fare dei controlli, il premio di Miglior Pensierino rischiando di screreditare il nome della nostra prestigiosa scuola."
Tutti insieme siamo andati davanti alla parete isquisita. Il bulletto della classe, Perfetto Ciro, ha strappato il pensierino dalla parete, ha preso un accendino che aveva in tasca e gli ha dato fuoco. Tappeto Michela, che si era appena alzata da terra, ha gridato: "Oh mio dio, un incendio! Moriremo tutti!" e ha stipulato di nuovo lo svenimento. Alla fine Palomba Virginia era in lacrime e tutti gli buttavano addosso le cartacce e le penne, la maestra tentava di calmare gli animi, ma senza successo. E' dovuto intervenire il Preside in persona perché tutti tornassero al proprio posto. Sulla parete è stato attaccato il pensierino che si era classificato al secondo posto, quello di De Falco Carolina, che a me però non piace e quindi per protesta non lo scriverò qui. Abbiamo dovuto rifare tutta quella noiosa cerimonia di premiazione e mi sono dovuto subire lo stesso discorso di sempre: "Per prima di cosa ringrazio Dio senza il quale oggi non sarei qui". Che noia.
Ciao. Matteo.




postato da piccolomatteo alle 16:34 | link | commenti (11)
martedì, settembre 23, 2003

La nonna di Andrea è un po' cieca in quanto ha il catetere negli occhi e quindi ci vede più bianco del normale.
Ieri pomeriggio siamo andati a casa sua per portarle i soliti cinque pacchetti di Polo. Sua nonna è molto argilla, ha solo questo problema agli occhi che le fa vedere tutti come se fossero fantasmi, ma ormai lei ci è abituata e quindi non si spaventa mai. Al massimo sono gli altri che si spaventano quando la guardano perché nella sua dentiera si incastrano sempre pezzi di cicoria e di polipi, ma lei quando si guarda allo specchio sorride soddisfatta perché i denti le sembrano sempre più bianchi. Due mesi fa si è fatta la cucina nuova di Scavolini. Per lei la Scavolini è e rimarrà sempre un mito in quanto pubblicizzata dalla famosa showgerl Lorella Cuccarini, che lei apprezza nonostante sia passata alla Rai. Questa cucina era rosa ciliegio dietetico, ma quando ella la vide in vetrina esclamò alla sua amica Teresa che era con lei "oh com'è bella...così bianca...madreperla! Io la voglio così la cucina nuova di Scavolini. Madreperla!". Teresa a quelle parole si portò le mani alla bocca e scosse la testa triste. Quest'episodio lo so perché me l'ha raccontato Andrea, che l'ha sentito dal padre a cui l'ha raccontato Teresa perché diceva che bisogna fare qualcosa perché sua madre stava peggiorando. Alla fine la nonna si comprò la cucina e da allora ogni tanto ripete "madreperla" mentre prepara da mangiare pasta e fagioli. Nella sua cucina ha questo famoso "quadro dei fichi" che tutti le invidiano. Lei, nonostante la sua vedovanda età, è ancora una tipa a cui piace essere ammirata: sa bene che tutti vogliono quel famoso quadro dei fichi e allora l'ha spostato da un paio di settimane dal salone alla cucina perché dice che così è più in vista. In questo famoso quadro dei fichi è raffigurato un cesto con dei fichi verdi. Non è niente di che secondo me, ma tutti quando lo vedono esclamano "oh" e poi cercano di informarsi se la vecchia ha già fatto testamento. Così ieri pomeriggio, quando io e Andre le abbiamo portato le Polo, era a telefono con il fratello di Andrea, Vincenzo, e gli ha detto: "Enzo, ti devo chiedere un favore. Dovresti venire qui stasera a dare una passata di pennello a questi fichi perché li vedo un po' sbiaditi, sarà il vapore della pentola". A quelle parole mi sono portato le mani alla bocca e ho scosso la testa triste. Povera vecchietta.
postato da piccolomatteo alle 14:01 | link | commenti (6)
lunedì, settembre 22, 2003

Stamattina a scuola Giangiacomo aveva un nuovo Beyblade. Lo mostrava tutto contento dicendo che gliel'ha portato sua nonna da Venezia dov'è stata questo fine settimana insieme all'Associazione Donne Mai Dome per vedere i vetri di Murano. Devo ammettere che un po' l'ho invidiato perché io da quando sono nato non ce l'ho mai avuto un Beyblade. Mamma dice che con i giocattoli giapponesi si diventa pazzi. Una volta mi ha raccontato che quando era piccola c'era la moda del Traumagoci che era un uovo con dentro un pulcino e dovevi accudirlo e dargli da mangiare, ma ad un certo punto schiattava e tanti bambini per il dolore si buttavano giù dal balcone. Lei non ci ha mai giocato perché è una persona responsabile.
Comunque sia, stamattina la maestra ci ha fatto leggere, uno per uno, i nostri pensierini sull'autunno. I miei le sono piaciuti abbastanza, ad eccezione del quinto, In autunno piove, perché dice che piove anche nelle altre stagioni e sarei dovuto essere più preciso tipo: In autunno piove più che in estate. Così invece di benissimo mi ha messo solo bene e qualcuno mi ha anche scherzato per questo.
A parte tutto, penso le sia piaciuto molto il quarto pensierino perché dopo che l'ho letto mi ha fatto l'occhiolino e mi ha detto a bassa voce "anch'io ho visto la prima puntata di Buona Domenica".
Tra tutti i pensierini che hanno scritto i miei compagni due mi sono rimasti espressi nella mente:
- Già settembre, poche voci distanti e un autunno distratto al di là dei vetri. (di Palomba Virginia)
Questo ha vinto anche il premio Miglior Pensierino di questo lunedì. A me è piaciuto molto perché non era come tutti gli altri pensierini, aveva proprio il sapore dell'autunno e Virginia l'ha recitato con una voce come se avesse una caramella Rossana bloccata in gola. Molto originale.
L'altro, invece, diceva:
- Autunno. Un buon mese per morire. (di Arena Giuseppe)
Questo pensierino ha fatto calare il gelo in una stanza.
Poi c'è stata la pausa e io ho mangiato come al solito un Cioco Nippon.
Ciao. Matteo.









postato da piccolomatteo alle 13:25 | link | commenti (12)
domenica, settembre 21, 2003

1. In autunno gli alberi diventano più marroni e fanno le castagne.
2. L'autunno è la stagione preferita da una rondine che non fa primavera.
3. In autunno a mio nonno scriocchiolano di più le ossa e ha sempre i reumatismi perché fa attività fisica solo quando gioca a carte.
4. L'autunno è bello perché ricominciano i migliori programmi televisivi.

Uffa me ne manca ancora una.
Ciao. Matteo.





postato da piccolomatteo alle 22:34 | link | commenti (5)

Sono un po' triste.
Anche stasera la mia mamma ha altro a cui pensare. Forse dovrei essere più comprensivo, d'altronde aspettava quest'evento da ben una settimana, da quando ne ha visto la pubblicità su TV Sorrisi e Canzoni, e finalmente il giorno è arrivato: Sarabanda di Papi con i mega campionissimi. Lei è tutta elettrizzata perché può rivedere la sua adorata Valentina. Io Valentina la odio sempre perché oltre a portare gli stessi occhiali di Ray Charles ha anche la zeppola in bocca, ancora più marcata di quella di Fabrizio Frizzi. Mamma oggi non ha saputo organizzarsi coi tempi e così ad un certo punto, mentre stirava, ha lanciato un urlo ed è piombata sul telecomando del primo televisore Mivar che le è capitato a tiro, quello in soggiorno, dove di solito stira. Ha premuto 6 e ha smesso di gemere solo quando ha visto che c'era la pubblicità. Allora un po' più tranquilla è tornata sul suo posto di lavoro, ha staccato il filo del ferro da stiro dalla presa e ha detto tra sé e sé, convinta di non essere ascoltata, qualcosa come: "io non sono la serva di nessuno", la stessa cosa che dice sempre ogni volta che deve vedere un programma in tv e se ne dimentica. Ed ora è da mezz'ora che la sento ripetere: "ma come farà?".

Ah, non mi sono presentato. Io sono Matteo e sono piccolo. Sono molto piccolo, ma si sa che oggigiorno i bambini sono già molto intelligenti e riescono ad usare il computer meglio delle impiegate della USL dove si serve mia mamma di solito, che ogni volta per stampare una ricevuta ci impiegano dieci minuti. In quei momenti mamma mi parcheggia di fronte al distributore di bevande, mi da un euro e mi dice: "comprati quello che vuoi.". Mia mamma non si rende conto che io non ci arrivo al buco dove si infilano gli euri, ma cerco di non farglielo pesare e così ogni volta che ha finito allo sportello e torna con la sua ricevuta e il borsellino ancora in mano che non ha avuto tempo di infilarci dentro il resto io le dico che ho preso solo del latte e lei è contenta perché dice che tutte le altre bevande col caffè non sono buone perché le fanno con un caffè di battaglia. Poi mi dice che posso tenere il resto e che me lo scalerà dalla paghetta mensile.
Mia mamma non mi capisce, passa troppo tempo al computer e io non so con chi parlare dei miei problemi di bambino del 2003, quasi 2004. Io cerco di renderla fiera di me, mangiando le Zigulì e ogni volta che andiamo al Mcdonald mi mostro contento quando ordina per me il Filet O'Fish. Io odio il Filet O'Fish perché dentro c'è la maionese finta con l'erba di mare. Io preferisco molto di più il Big Mac, tranne per i cetrioli, ma non gliel'ho mai detto.
Così il mio amichetto Andrea, mi ha consigliato di scrivere su internet perché dice che oltre ai maniaci, agli uominisessuali e ai ragazzi con i brufoli, ci sono tante persone che si divertono a fare i psicologhi e a volte ti danno una mano. Meglio del Telefono Azzurro, che spesso, quando ho tentato di chiamarli, dovevo tirarli io su di morale!
Spero di trovare tanti nuovi amichetti e magari anche una fidanzatina. Ora torno a scrivere i cinque pensierini sull'autunno che ci ha commissionato la maestra ieri.
Ciao. Matteo.






postato da piccolomatteo alle 21:28 | link | commenti (2)